Translate in your language

venerdì 22 maggio 2009

Il sacro o santo Graal

La misteriosa coppa del Sacro Graal è uno dei segreti che da sempre affascina studiosi e ricercatori i quali da anni cercano questo misterioso e leggendario oggetto per ottenere un'immenso potere che, secondo la leggenda, se sfruttato potrebbe permettere ad una persona di ottenere la vita eterna.

Ma che cosa è realmente il Santo Graal?

Quando Gesù fece l'ultima cena con i suoi discepoli aveva sulla tavola un calice da cui potè bere del vino e condividere con i suoi apostoli il dono della vita eterna.
La leggenda infatti narra che chi ritroverà il Graal potrà ottenere la vita eterna sulla terra poichè avrà bevuto il sangue di Cristo e ne godrà a pieno di ogni beneficio conservando bellezza, salute e appunto grande longevità nei secoli a venire.
Il misterioso calice del Sacro Graal ad oggi risulta perduto e nessuno è ancora riuscito ad identificare il posto esatto di dove si trovi realmente anche se possiamo ricostruire un pò il percorso che il calice potrebbe aver svolto nel corso dei secoli dopo la morte del Cristo.

Tantissime ipotesi montate sopra al sacro Graal riportano il cammino di questo oggetto dalla terra Santa fino all'Europa attraverso storie di crociate, eroi medioevali ed ipotesi legate alle discendenze di Gesù.

C'è chi dice che attualmente sia conservato a Genova e chi dichiara che si trovi a Valencia ma realmente il vero Santo Graal dove si trova? Una coppa che molti dicono sia fatta in oro o chi ha avanzato addirittura ipotesi che sia di smeraldo ma la storia che vi sto per raccontare potrebbe farci davvero pensare....

Gesù era un uomo povero come lo erano i suoi discepoli pertanto non poteva permettersi il grande lusso di comprare una coppa del genere quindi il Sacro Graal non poteva essere forgiato in un metallo del genere ne tantomeno scolpito nello smeraldo. Come abbiamo detto sopra Gesù era un'abile flagname e al tempo si usavano moltissimo dei calici fatti in legno per poter bere inoltre considerando che il Signore è creativo e apprezza l'umiltà e la povertà perchè bere in un calice d'oro?

Ma andiamo avanti...

Se così fosse il calice del Sacro Graal alla morte di Gesù doveva essere stato conservato dai suoi discepoli che, anche se lo avessero messo in un posto al sicuro, una volta ritrovato dai cavaglieri crociati non essendo stato fatto d'oro e pietre preziose a chi poteva interessare un simile e banale oggetto del quale invece non si conosceva lo straordinario potere?

Ma questa è una mia teoria...

Quando gli anni passano di storie che possono intrecciarsi tra verità e falsità ve ne possono essere tante perciò non voglio divulgarmi nel descrivere le varie conclusioni di dove possa essere passato il Santo Graal nei secoli tuttavia rimane sempre il fatto che ancora ad oggi lo si sta cercando ma nessuno è mai riuscito a mettere veramente le mani su questa misteriosa e leggendaria coppa denominata il Sacro Graal.

-Shindai-

Nessun commento: