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martedì 5 maggio 2009

Poltergeist

Una storia fatta di Poltergeist assurde entità spettrali in grado di causare disagio e forte spavento a chi deve conviverci all'interno della propria abitazione.
E' la storia di Roberto di Roma il quale mi chiede di pubblicare il suo racconto un pò per sfogo e un pò per liberarsi in qualche modo della sua terribile esperienza paranormale. Lo stesso ci descrive la propria storia così:

"..Abitavo nella periferia di Roma ma per mantenere l'anonimato preferirei non dire dove si trovava di preciso la mia casa. Un pò per disperazione un pò perchè vorrei sfogarmi con qualcuno vi descrivo la mia incredibile storia di una probabile persecuzione causata dai Poltergeist. Tutto è iniziato quando io e mia moglie abbiamo deciso di acquistare una casa non nuova ma da ristrutturare. La proprietaria ci aveva detto che era tutto ok e che la casa era regolare e non aveva mai avuto alcun problema pertanto, viste le carte presentate regolarmente dalla signora, acquistammo l'immobile senza troppi problemi. Finiti i lavori per la ristrutturazione entrammo con gioia ed entusiasmo nella nostra nuova casa e non potete nemmeno immaginare quanto fossimo felici. Felicità che purtroppo era destinata a finire presto in quanto quello che successe in seguito pensavo esistesse solo nei film horror. Dopo un paio di mesi che stavamo abitando in casa mia arrivarono le prime avvisaglie che qualcosa stava per succedere, qualcosa di negativo e infausto stava per abbattersi in casa mia.... Una sera avevo preparato dei documenti e li avevo messi nella mia valigia di lavoro che porto in ufficio con me per avvantaggiarmi sul fatto che il giorno dopo avessi un importante riunione di lavoro e non volevo fare tardi. Andai a dormire e la mattina presto mi svegliai per andare a lavoro e quando arrivai nel salone notai che la mia borsa era stata rovesciata e che i documenti erano sparsi sul pavimento. Raccolsi il tutto ma non svegliai mia moglie per chiederle spiegazioni in quanto non volevo fare tardi per il mio importante impegno. Tornato a casa chiesi a mia moglie se era stata lei anche involontariamente a rovesciarli e lei disse di no che non era mica matta e che non mi avrebbe mai fatto un torto simile senza alcun motivo. Due giorni dopo, di notte, non riuscivo a prendere sonno poichè non avevo digerito bene la cena così me ne stavo al buio accanto a mia moglie che dormiva serenamente quando ad un tratto uno strano rumore, come se qualcuno bussasse sul legno, proveniva dal soggiorno di casa mia. Mi alzai per andare a vedere e notai che il rumore aveva cessato le sue attività e che non c'era nulla di che preoccuparsi. Tornai a letto e dopo circa una ventina di minuti iniziai a sentire ancora e ancora il rumore assordante. Pensai ai ladri o peggio ancora a strani racconti sui poltergeist e sui fantasmi ma mi feci coraggio ed andai a vedere ancora ed il rumore cessò. Tornai a letto e per fortuna quello strano rumore era finito ma il peggio arrivò tre giorni dopo quando una sera io e mia moglie eravamo usciti per andare a cena con degli amici. Tornati a casa meravigliati scoprimmo che i mobili del soggiorno erano stati completamente fatti a pezzi come se qualcuno con violenza li avesse presi a calci. Sportelli, vetri, cristalli e molto altro erano infranti al suolo.... Pensai che dei vandali erano entrati in casa e quindi corsi a vedere se tutto era stato chiuso per bene poi vidi con stupore che non c'era stata alcuna forzatura e il sospetto divenne sempre più grande. Intervenne la polizia e anche loro non sapevano cosa dire in merito e rimasero anche loro nel vedere che nulla era stato forzato. Ripulimmo tutto poi avvenne il peggio nella notte iniziammo a sentire rumori nel soggiorno spostarsi oggetti e sbattere con violenza le cose al punto che mia moglie mi abbracciò con forza e si strinse a me. Poi la cosa raccapricciante fu che uniti ai rumori si udivano delle urla come anime dannate che si lamentano! Pensi alle storie sui Poltergeist e allora mi feci forza e pregando mi avvicinai al soggiorno e vidi qualcosa che ha dell'incredibile. Delle strane ombre scure svolazzavano in tondo al lampadario del mio soggiorno sempre più forte e lanciando oggetti di qua e di là per la casa! Per poco dallo spavento non mi venne un infarto e a quel punto presi mia moglie e andammo via di casa per dormire in un albergo. Fortuna ha voluto che mia madre avesse un locale magazzino a disposizione e così decidemmo di traslocare tutti i mobili nei giorni a seguire, almeno ciò che si era salvato, poi vendemmo la casa per paura che l'episodio potesse ripetersi. Ora vivo in un'altra abitazione ma quando ripenso a quell'evento mi vengono i capelli dritti...."

Poltergeist quindi.... spiriti maligni che infliggono paurosi dispetti e cattiverie su chi deve andare a convivere nel loro territorio. I poltergeist sono degli spiriti maligni di anime dannate o malvagie che non hanno trovato la via verso la salvezza ne verso l'inferno pertanto cercano in qualche modo di scatenare la loro ira verso altri soggetti viventi. Purtroppo Roberto si è trovato nella condizione di dover subire la cattiveria e l'ira dei poltergeist proprio nella casa che aveva comprato e nello stesso tempo però ha trovato rifugio nel magazzino della madre che però gli ha permesso di scappare dalla sua situazione divenuta insostenibile. Altri che hanno avuto a che fare con i poltergeist, impossibilitati a cambiare la loro casa, si sono affidati alla Chiesa per "ingaggiare" preti esorcisti al fine di scacciare i poltergeist che si aggiravano nella loro abitazione con esiti soddisfacenti.
Sono pericolosi per noi i poltergeist? può arrivare anche ad uccidere un uomo un poltergeist nei suoi criminali dispetti?

-Shindai-

2 commenti:

Rhey ha detto...

No, non credo che il semplice poltergheist possa minacciare la vita, ma se si tramutasse in possessione si, anche dei cari che stanno attorno.
Il libro "Aldilà della vita" raccoglie documenti e testimonianze. L'autore dice che i racconti che non ha potuto inserire sono innumerevoli perchè, come in questo caso, la gente vuole restare anonima e ha paura di rendersi ridicola.
Però nell'era dei blogs forse è più facile rendersi conto della portata di tali eventi.

Shindai ha detto...

Certo hai ragione in caso di possessione potrebbe divenirlo probabilmente. Infatti sarebbe un grande rischio soprattutto per le persone che circondano l'individuo. Per il fatto che la gente non dimostri la propria identità si tratta sia di quello che dici tu ma secondo me anche del fatto che ad oggi le persone negano e in parte ammettono l'esistenza dei fantasmi. Basti pensare che quando racconto le mie esperienze a volte mi prendono per matto e mi dicono che mi immedesimo troppo! Vorrei tanto che queste persone possano aprire gli occhi per capire meglio l'arcano mondo dei fantasmi e cosa si nasconde nella verità...

Ciao Rhey grazie ancora del commento...