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mercoledì 15 luglio 2009

Tra santanismo, magia e fantasmi

Ringrazio in anticipo Simone, un lettore del Blog, che oggi mi scrive una sua interessante esperienza fatta di una storia ambientata in un paese frazione della città l'Aquila.

"...Io abito in un paese frazione di L'Aquila dove ci sono parecchi luoghi strani tipo un convento abbandonato semidistrutto (il terremoto ha infierito ma ha retto bene per essere del 1100) e sulla collina di fronte una casa costruita da un eremita famosa perchè la notte ci vanno i satanici. Un giorno io passando per la strada che porta a quella casa sono sceso verso la discesa e c'è un bosco dove ho trovato un cane morto vicino una pentola, bambole e bambolotti bruciati e scope. Poco prima c'è una casa con vicino delle baracche dove c'è una vecchia vestita di nero che non parla mai e a volte si sentono le voci di 2 donne e dei bambini provenienti da li che dicono parole in una lingua sconosciuta e le ripetono tante volte tutti in coro, a tratti contano fino a 4 in dialetto e poi ricominciano non sono stranieri. Alcune di queste parole che dicono più spesso sono (più o meno) così: Diiiicculi Diiiiiicculi, adideròò adideròò, uosììì uosììì. ueo ueo ueo.
Che riti potrebbero essere?
Ah, se può essere utile nei campi lì sotto a volte vedo 2 individui (uno sicuro femmina) con indosso vestiti normali ma sempre con dei cappucci bianchi che pare mi vangano incontro ma quando si avvicinano abbastanza non li vedo più...."

Io direi che il posto è veramente insolito e sicuramente non sicuro viste le presenze che si aggirano in quei luoghi così sinistri. Per quello che riguarda le parole che dici forse le hai scritte a modo tuo ma potrebbe essere il linguaggio dei demoni o forse una sorta di filastrocca per infliggere delle fatture. I bambolotti e le bambole (anche il cane morto) sono chiari segni di alcuni sabba che vengono svolti in zona pertanto ti consiglio di starne alla larga il più possibile. Per i due strani individui di cui parli potrebbe trattarsi di fantasmi ma non ne sono sicuro solo che non ho ben capito che intendi per non li vedo più...

Certo il luogo deve essere veramente strano e ricco di una serie di elementi mistici anche se l'abruzzo è una terra in cui la stregoneria, soprattutto nei boschi, sembra avere molti adepti almeno da quello che si dice.

-Shindai-

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