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giovedì 25 giugno 2009

Grigorij Efimevic Rasputin - il mago della corte di Russia

Un personaggio ambiguo a metà tra un santo e uno sciamano osannato dalla corte di Russia per le sue capacità di poter guarire le persone e di poter effettuare dei veri e propri miracoli "aleggiava" agli inizi del 1900 nella corte reale di Russia.

Una persona dallo sguardo ipnotico come se fosse un mago ma anche un monaco il quale nome era Grigorij Efimevic Rasputin la quale storia ha inizio in un lontano giorno del 1905 alla corte Zarista di Nicola II per poi avere un lungo cammino in quel determinato ambito per 11 lunghi anni.

Rasputin da bambino soffrì di una grave polmonite che uccise anche il fratello tuttavia il monaco riuscì a sopravvivere e si dice che ebbe una visione della Madonna la quale gli fece una grazia salvandolo da morte certa.
Fu allora che si dedicò alla vita religiosa entrando a far parte dei Chlisty una setta religiosa filocristiana che criticava fortemente l'operato della chiesa del tempo.

Poi Rasputin iniziò a girare per le maggiori città di Russia ed ebbe la fortuna di conoscere numerosi personaggi di rilievo del tempo, fortuna che lo condusse dritto dritto alla corte Zarista in un evento casuale che determinò la vita di Rasputin per sempre.

Era il 1905 ed il piccolo Alessio figlio della regina Alessandra stava per morire di emofilia e non riuscivano ad arrestare la tremenda perdita di sangue.
Rasputin venne chiamato a corte e grazie ai suoi poteri paranormali si dice che riuscì ad arrestare la perdita e che con le sue preghiere riuscì nei giorni successivi a guarire miracolosamente il ragazzo.
Rasputin era famoso per i suoi poteri in quanto già nella setta religiosa alla quale appartneva aveva svolto rituali nei quali aveva manifestato tutta la sua potenza.

Da allora Rasputin inizia a far parte della cerchia imperiale e a divenire uno degli uomini più potenti di tutta la Russia dell'epoca tanto da poter rifiutare il ruolo di Vescovo per poter rimanere con furbizia a corte.
Lo scoppio della prima guerra mondiale fu per Rasputin solo l'inizio del declino in quanto per le sue teorie pacifiste venne accusato da esponenti della fazione politica opposta allo zar di essere un traditore della Russia.
Ma Rasputin poteva contare sullo Zar in persona e nessuno riuscì a toccarlo e fu allora che scattò l'idea, nella mente dei suoi avversari, che ucciderlo sarebbe stato la sola via da intraprendere.

Fu così che in una notte del 16 dicembre Rasputin venne avvelenato, gli spararono e lo picchiarono più volte al cranio per poi gettarlo in un canale denominato Malaja Mojka dove il corpo venne ritrovato in meno di 48 ore.

Rasputin era una sorta di santo ma anche un uomo mondano e donnaiolo il quale adorava intrattenersi con le belle dame di corti tuttavia era famosissimo per le sue incredibili doti paranormali attraverso le quali poteva guarire le persone.

ma cosa nasconda il suo mistero questo forse non lo sapremo mai....

-Shindai-
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