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venerdì 26 giugno 2009

La profezia di San Basilio e il 2012

Ora andiamo ad analizzare un personaggio storico veramente interessante ovvero un monaco vissuto a cavallo tra la fine del 1600 e gli inizi del 1700 in Russia che riconosciamo con il nome di San Basilio.
Questo monaco aveva la capacità di avere delle visioni e di formulare pertanto delle profezie che fino ad oggi si sono dimostrate vere.

Una tra di esse a mio giudizio riguarda la fine del mondo del 21 dicembre 2012 ma per meglio capire di cosa stiamo parlando vi posto le frasi pronunciate dal monaco:

"Arriverà un giorno nel quale troverete il mar Nero sugli Urali e il mar Caspio sulle alture del Volga, perché tutto verrà mutato... All'uomo verrà consegnata una Terra arata pronta per la semina, in cui sarebbe follia cercare Mosca, San Pietroburgo o Kiev... Dove un tempo regnava il ghiaccio ora brucerà il Sole, e gli agrumi più gustosi verranno raccolti sulla terra della Santa Madre Russia, mentre sulle coste settentrionali dell'Africa regnerà il ghiaccio"

e ancora

"i popoli della Terra saranno veramente fratelli, i superstiti scenderanno dai monti e si abbracceranno, perché il nuovo alito di vita non verrà dai mari, ma dai monti"

Facciamo bene attenzione alle sue parole perchè San Basilio in questi testi riesce a vedere una situazione climatica mondiale totalemente rinnovata dove il sud diventerebbe il nord e viceversa.

Questo potrebbe voler dire una cosa sola e per questo vi dico ricolleghiamoci al post del 21 dicembre del 2012 perchè nella nuova morfologia terrestre, descritta nella profezia di San Basilio, si nota come un brusco e repentino cambiamento abbia portato a queste violente modifiche del sistema.

Tale evento infatti si potrebbe manifestare per via del cambiamento dei poli terrestri del quale abbiamo già detto che gli scienziati prevedono una tempesta solare che lanciata con violenza porterebbe ad uno stravolgimento totale infatti San Basilio dice:

"...Dove un tempo regnava il ghiaccio ora brucerà il Sole"

Non vi fa pensare a nulla?

A me si il polo nord si potrebbe sciogliere in poche ore a causa dell'inversione polare provocando un brusco innalzamento delle maree che andrebbero a sommergere una parte della terra ridisegnadola infatti abbiamo:

"...il nuovo alito di vita non verrà dai mari, ma dai monti"

Questo sta a significare che delle zone molto alte a livello altimetrico potrebbero rappresentare la salvezza per gli uomini i quali dovranno ricominciare a costruire ciò che la natura ha modificato con tanta velocità.

Potrebbe tale profezia coincidere con la nuova era dei Maya?

Anche San Basilio nelle sue profezie parla di una nuova era e che essa sia veramente a partire dalla data del 21 dicembre 2012?

-Shindai-
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