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martedì 16 marzo 2010

Tra legenda, tragedia e terremoto del 6 aprile 2009 all'Aquila

Mi affascina e mi commuove allo stesso tempo questa leggendaria storia di un quartiere maledetto dell'Aquila dove si dice che aleggino strane creature in una città ferita dal terremoto infausto del 2009.
Quanto sia vera questa storia non lo sò perchè non sono un esperto della città dell'Aquila tuttavia
con grande rispetto per le persone che vivono lì vi riporto quanto narrato dal lettore dal quale ho ricevuto la segnalazione:

"...Salve, vorrei raccontarvi di un fatto riguardante una zona della città dell'Aquila chiamata Campo di Fossa. L'Aquila fu costruita da 99 paesi e ognuno aveva il suo quartiere, ma il paese di Fossa aveva un terreno considerato maledetto e non vi edificò mai.
Con il terremoto del 6 aprile 2009 questo quartiere è stato quello più distrutto probabilmente perchè costruito su antiche cave. Dopo questa introduzione ecco quel che si dice di quel posto:
I vecchi dicono: "Anticamente si vietava ai bambini di andare a giocare lì perchè c'erano le streghe". Per secoli mai edificata. Contrada popolata da spettri perchè luogo di esecuzioni capitali. Spianata usata per le baracche del dopo terremoto del 1461 (26 novembre, epicentro Onna, 6,5 scala Richter), del 1703 (2 febbraio, Arischia-Pettino, 6.6) ma anche di quello marsicano del 1915 (13 gennaio, Avezzano, 6,9). Insomma un quartiere "maledetto". Campo di Fossa. "Nomen omen" (il nome un presagio) si è subito detto per quella via maledetta, tanto che la gente a cui veniva assegnata la casetta del dopo terremoto in quella zona, rifiutava. Gli abitanti destinati a quel quartiere dovevano venire dai paesi di Fontecchio, Ocre, Monticchio, Fossa e soprattutto da Onna (i paesi più distrutti dal sisma). Nel "Campo di Fossa" ha aleggiato per secoli una sorta di "virus": «La condanna a un destino infausto colpisce tutte le famiglie religiose che s'insediano nel Campo di Fossa». La maledizione si dice che finisca solo quando tutte le chiese e le persone cristiane se ne andranno dal quartiere. E poi, nel terreni attorno a Santa Maria a Gasciano venivano giustiziati e seppelliti i condannati a morte, tant'è che a proposito di quel luogo circoleranno per secoli sinistre dicerie:"vedeansi continuamente di notte spettri orribili e specialmente in figura di spaventosi animali... sicchè quella contrada era ben poco frequentata"».

Sentito? Io non lo sapevo!!!

Davvero scherzi a parte per me, se la storia è vera in tutto e per tutto, rappresenta davvero un luogo mistico a tutti gli effetti.

Certo bisogna vedere se nella credenza popolare non si sia esagerato però questo racconto dettagliato del lettore mi emoziona profondamente perchè è un mix esagerato di creature e vicende da non sottovalutare.

Se qualcuno ne sapesse qualcosa in più non esitate a fornire ulteriori informazioni da pubblicare sul blog...

-Shindai-
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